Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo - Come comportarsi?


I casi più frequenti di soffocamento negli adulti sono dovuti al cibo ingerito, negli infanti e nei bambini invece questo avviene spesso a causa della loro curiosità che li porta a mettere in bocca

qualsiasi oggetto.

Segno universale di ostruzione delle vie aeree

Immagine tratta da http://web.tiscali.it/cricl/ostruz%20v%20a.html

Nella maggior parte dei casi gli episodi di soffocamento in età pediatrica avvengono alla presenza di adulti, ciò permette un rapido intervento di soccorso per liberare le vie aeree dall’ostruzione del corpo estraneo ingerito: ecco perché la prevenzione è estremamente importante in questi casi.

Un corpo estraneo può procurare un’ostruzione parziale o completa delle vie aeree.

Se l'ostruzione è parziale con sufficiente passaggio d'aria il paziente è in grado di tossire vigorosamente, di piangere e di parlare; in questa situazione dobbiamo astenerci dall'eseguire delle manovre di disostruzione ma bisogna:

  • tranquillizzare la persona/bambino;

  • incoraggiare la persona/bambino a tossire poiché la tosse procura un’elevata pressione nelle vie aeree spesso sufficiente ad espellere il corpo estraneo che le ha ostruite;

  • chiamare il 118 affinché si possa effettuare il trasporto in ospedali in modo sicuro;

Se l'ostruzione è completa o parziale con insufficiente passaggio di aria la persona/bambino non tossisce, non riesce a parlare o a piangere, presenta cianosi rapidamente ingravescente (colorito bluastro del viso) e solitamente si porta le mani alla gola.

In questo caso ci troviamo di fronte ad una situazione drammatica che richiede un rapido intervento da parte degli astanti (parenti, genitori, ecc).. È importante, appena si valuta l'insufficienza respiratoria, contattare o far contattare la Centrale Operativa 118.

Vediamo ora come intervenire:

ADULTO

La procedura per disostruire le vie aeree di un adulto cosciente prevede la manovra di Heimlich.

Questa manovra può essere eseguita con paziente in piedi o seduto:

  • collocarsi in piedi o inginocchiato dietro la vittima, circondare i fianchi della persona con entrambe le braccia;

  • porre una mano appoggiata a pugno con il pollice all’interno, tra ombelico e sterno (zona epigastrica, detta “bocca dello stomaco”);

  • afferrare il proprio pugno con l’altra mano;