Estate al mare: un'abbronzatura "salutare"!

Aggiornato il: 18 set 2019


E' ufficialmente tornata l'Estate e già in tantissimi sono corsi ai ripari da mesi per prepararsi ad avere l'abbronzatura perfetta e duratura.

Ma esiste qualche trucco salutare per abbronzarsi senza rischiare una bella insolazione?

L'esposizione ai raggi solari quanto ci può costare in termini di salute? Molto se non si prendono le giuste precauzioni: partendo dalle fastidiose e antiestetiche macchie solari ai tumori cutanei, i melanomi, che sono di fatto quelli più pericolosi. Si parla molto ad oggi sull'argomento, ma nella realtà sono ancora troppo poche le persone che fanno prevenzione nel modo giusto, anche se le regole da rispettare sono semplici e chiare, a partire dalla scelta e dall'utilizzo delle protezioni solari. 



Facciamo un ripasso: le ustioni di I grado interessano lo strato cutaneo più superficiale, l’epidermide; rientrano in questa tipologia le scottature solari le cui manifestazioni non sono particolarmente importanti (lieve arrossamento, dolenzia e bruciore locale). Queste lesioni guariscono generalmente nel giro di pochi giorni e non lasciano solitamente alcuna conseguenza visibile. La pericolosità di questo evento traumatologico sta nell'estensione dell'ustione ad una grande percentuale di cute, che in questi casi prevale sul grado.


Si consiglia di rivolgersi al proprio medico o infermiere di famiglia in caso di ustione da esposizione solare, sintomi da colpo di calore, febbre alta.



Trucchi per affrontare caldo e sole senza conseguenze


  • Prima regola: MAI dimenticarsi la protezione solare! Portala con te nella borsa assieme a costume, telo e ciabatte!

  • Scegliere una protezione solare adeguata: seguire i consigli dei professionisti sanitari, prediligendo i filtri solari fisici, che non trattengono il calore e respingono sia le frequenze UVA che quelle UVB.

  • Applicare crema o spray solare con protezione 50 su tutto il corpo in maniera omogenea, anche sui nei.

  • Evitare prodotti contenenti betacarotene: aumenta la produzione di melanina (che non è una protezione dai rischi dei raggi solari) ed è addirittura cancerogeno.

  • Farsi consigliare un trattamento di preparazione idoneo prima di inaugurare la stagione dell'abbronzatura! E' possibile assumere sostanze a base di licofene e polipodium ippotomus (anti radicali liberi) che prevengono invecchiamento, eritemi e danni al DNA. Si può cominciare ad assumerne da una settimana prima dell'esposizione.

  • Proteggere le persone più anziane favorendo una corretta educazione comportamentale e sanitaria adeguata alla stagione estiva, soprattutto invitandole a non uscire nelle ore più calde: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.

  • Proteggere gli occhi con occhiali da sole, chiedi consiglio al tuo ottico di fiducia.

  • Non improvvisare trattamenti fai-da-te per le macchie solari! Chiedi consiglio al dermatologo di fiducia.

  • Proteggi il tuo bambino non esponendolo al caldo e al sole nelle ore più critiche. Ricorda sempre di fargli indossare un copricapo.

  • Mantenere un'adeguata idratazione soprattutto nella stagione estiva! La disidratazione e il colpo di calore possono avere conseguenze anche molto gravi. Evitare bevande alcoliche e caffeina.

  • Evitare l'attività fisica nelle ore più calde.

  • Ricordare che i colpi di sole non si prendono soltanto a mare o sulla spiaggia. Possono colpire durante una passeggiata, un giro in bicicletta, una gita in montagna.

  • Fare pasti leggeri e freschi.

  • Vestire comodi e leggeri e migliorare il clima dell'ambiente domestico e di lavoro.


Un altro pericolo imminente in riva al mare può essere la puntura di medusa. Ecco qua una guida rapida alla sopravvivenza!

  1. Esci dall'acqua se sei vicino alla riva, oppure chiedi a qualcuno che ti aiuti se non ti senti di nuotare fino alla spiaggia.

  2. Risciacqua la zona colpita con acqua di mare e non con quella del rubinetto o della bottiglietta. A differenza di quella salata, infatti, l'acqua dolce non favorisce la diluizione delle tossine e l'eliminazione di eventuali cnidocisti. Finiresti dunque per peggiorare la situazione.

  3. Verifica che non vi siano parti di medusa rimaste appiccicate alla tua pelle e, nel caso, eliminale delicatamente con le mani.

  4. Copri la parte colpita e tienila all'ombra.

  5. Aspetta con pazienza che il dolore e il prurito se ne vadano.


Se invece avverti sensazioni strane, come appunto le vertigini, i brividi o una sudorazione intensa, chiama il 118 o fatti accompagnare al pronto soccorso.


Fonti: https://www.ohga.it/puntura-di-medusa-cosa-devi-fare-in-questi-casi/


Ma è davvero così di moda l'abbronzatura intensa?


Alcune dermatologhe specializzate sull'argomento ci rispondono con un: "niente affatto". Tra rughe, macchie solari e melanomi (il tumore più maligno che l'essere umano conosca) il colorito scuro non promette nulla di buono e l'abbronzatura spesso viene letta in modo sbagliato visto che la melanina viene prodotta per riparare a un danno. Ci viene riportato un esempio dall'Australia. In questo paese il tasso di melanoma è il più alto del mondo, così come la percentuale di riduzione dei rischi è la più alta proprio per la cultura che ha modificato i comportamenti: gli australiani girano sempre con la protezione solare in tasca, adesso lo sanno e fra l'altro i loro canoni estetici rifiutano l'abbronzatura!



Focus del Ministero della Salute sull'educazione sanitaria per prevenire i danni correlati alla stagione calda:

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_6_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=campag&p=dacampagne&id=123



Scegli di proteggere la tua pelle e la tua famiglia, prevenire è meglio che curare!


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