Giornata mondiale della consapevolezza sull'endometriosi 2020

Oggi, Sabato 28 marzo, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull'endometriosi, l'amministrazione comunale di Chiesina Uzzanese, di cui faccio parte, ha deciso di "accendere una luce" in paese. Si tratta di una patologia altamente invalidante, ecco perchè è fondamentale parlarne e sostenere tutte le iniziative che possano far luce su questa problematica. 💛



E' stata accesa una luce gialla per fare chiarezza sull'endometriosi!
Monumento di Chiesina Uzzanese


💡 L'ENDOMETRIOSI è una malattia femminile, determinata dall’accumulo anomalo di cellule endometriali fuori dall’utero. Solitamente le cellule endometriali dovrebbero trovarsi all’interno di esso. Questa anomalia determina nel nostro corpo un’infiammazione cronica dannosa per l’apparato femminile, che si manifesta tramite forti dolori e sofferenze intestinali.


💡I principali SINTOMI dell’endometriosi sono caratterizzati da dolori molto intensi durante il periodo mestruale e premestruale e nel periodo dell’ovulazione, insieme a dolori pelvici cronici, dolore nei rapporti sessuali e stanchezza fisica cronica. In una bassa percentuale dei casi l’endometriosi può essere asintomatica.


💡Per una corretta DIAGNOSI il primo passo è rivolgersi ad uno specialista o ad un centro specializzato. Gli esami da fare per diagnosticare l’endometriosi sono vari e in alcuni casi possono esserci variazioni da paziente a paziente. Tra i vari esami consigliati ci sono, in ordine di importanza per sensibilità e precisione diagnostica: visite ginecologiche, esplorazioni rettali, diagnostica per immagini quale la risonanza magnetica, ecografie pelviche transvaginali ed esami del sangue specifici.


💡Senza dubbio la TERAPIA oggi riconosciuta come più immediata ed efficace è l’asportazione tramite intervento chirurgico dell’endometrio in laparoscopia, senza intaccare l’apparato genitale riproduttivo della paziente.


💡A causa dei forti DOLORI, una soluzione comunemente utilizzata è la terapia tramite progestinici che però hanno diversi effetti collaterali, se assunti per lungo tempo. Essi hanno un rapido effetto sulla riduzione dei dolori ma non migliorano lo stato della malattia, lo dimostra il fatto che, una volta interrotta l’assunzione, i sintomi tornano tali e quali.


💡L’endometriosi cresce e si sviluppa dove trova una situazione CRONICA caratterizzata dall’infiammazione dovuta dalla produzione eccessiva di estrogeni. Per questo l’alimentazione, lo stile di vita e integratori specifici che puntano a ridurre l’infiammazione, si rivelano ad oggi come i migliori ausili e per lo più naturali per una riduzione sostenibile, a lungo termine e sana della malattia.


💡L’endometriosi da sola non comporta necessariamente STERILITA'. Nonostante ciò è presente nel 30% delle pazienti affette dalla malattia. Ci sono attualmente in corso molti studi scientifici che indagano la relazione tra endometriosi e sterilità. Non esiste una voce univoca ma è certo che essa in diversi modi intacca l’apparato riproduttivo femminile, i tessuti coinvolti nell’attecchimento degli embrioni e le riserve ovariche, portando così, quando scarse, all’impossibilità di fecondazione.


💡 Sapete come si sente una donna affetta da endometriosi? Sempre in lotta con i dolori, con le infiammazioni, con interventi subiti, la paura di non poter diventare madre, i dolori durante i rapporti sessuali e il ritenersi fortunata quando accanto hai un uomo e una famiglia che ti capisce e ti sostiene. Si parla di una patologia sottovalutata, non sempre diagnosticata in tempo (a volte passano anni prima che ad una donna venga detto da cosa é affetta) e che puó creare problemi correlati invalidanti...a livello fisico, sociale, lavorativo, psicologico. Alcune testimonianze ci dicono che hanno trovato tanta forza e sostegno nella fondazione italiana endometriosi, dove tante donne affette da endometriosi condividono tale problematica, si sentono comprese e aiutate.


Seguite i canali ufficiali per avere maggiori informazioni e per diffondere l'educazione sanitaria sull’endometriosi. E ricordiamoci che la voce di una è la voce di tutte! 💄💛