Nuovo Coronavirus COVID-19

COVID-19 è il virus responsabile dell’epidemia che sta attualmente interessando alcune province della Cina,  è un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato in precedenza nell’uomo. I coronavirus fanno parte di una vasta famiglia di virus che possono causare un raffreddore comune, una forma lieve simile all’influenza ma anche  malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Sono virus RNA a filamento positivo, con aspetto simile a una corona al microscopio elettronico. La sottofamiglia Orthocoronavirinae della famiglia Coronaviridae è classificata in quattro generi di coronavirus (CoV): Alpha-, Beta-, Delta e Gammacoronavirus

Il genere del betacoronavirus è ulteriormente separato in cinque sottogeneri (tra i quali il Sarbecovirus).

I Coronavirus sono stati identificati a metà degli anni '60 e sono noti per infettare l'uomo ed alcuni animali (inclusi uccelli e mammiferi). Le cellule bersaglio primarie sono quelle epiteliali del tratto respiratorio e gastrointestinale.


Come si trasmette Alcuni Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

Anche il nuovo Coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso infetto.

La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

- la saliva, tossendo e starnutendo;

- contatti diretti personali;

- le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi;

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.


Misure precauzionali Per arginare l’epidemia le autorità cinesi hanno adottato eccezionali misure di prevenzione e controllo. Alcuni casi sono stati esportati in altri Paesi del mondo inclusa l’Unione Europea, compresa l’Italia.  Essendo una malattia nuova ancora non esiste un vaccino che protegge da questo tipo di virus. Per impedire la diffusione del virus, in Italia sono state adottate misure precauzionali di alto livello.


Raccomandazioni Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale:

- lavarsi le mani, in assenza di acqua usare gel alcolici;

- coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare il fazzoletto di carta e gettarlo nel cestino;

- se possibile, rimanere in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili, specialmente nella fase iniziale;

- evitare di toccarsi occhi, naso o bocca; i virus possono diffondersi quando vengono toccate superfici contaminate.


I sintomi I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratoria. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte.

In particolare si parla di caso sospetto se la persona ha sintomi respiratori gravi, febbre e tosse, e se nei 14 giorni prima della comparsa di tali sintomi è stato in una delle zone a rischio della Cina.

Si considera caso sospetto anche chi è stato a contatto stretto con un caso probabile o confermato.


A chi rivolgersi  In presenza di caso sospetto si consiglia di contattare il 118. Per ogni utile informazione contattare il numero telefonico di pubblica utilità istituito da Ministero della Sanità 1500 attivo 24 ore su 24.

Per favorire una corretta informazione sul Covid-19, la Regione Toscana ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde, presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati. Il servizio fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus. Il numero verde a cui il cittadino può rivolgersi è 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.